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Everest Campo Base Classico, Mani Rimdu 2018

Un grande classico non molto impegnativo in termini di sforzo fisico e di tempo richiesto, ma non per questo meno spettacolare quanto a panorami. Il percorso, che si snoda lungo la Valle del Khumbu, tra villaggi sherpa e magnifiche foreste, porta al campo base della montagna più alta della terra, l’Everest, che nel 2003 ha festeggiato il 50° Anniversario della prima salita effettuata da Edmund Hillary e dallo sherpa Tenzing Norgay. Il panorama è ovviamente mozzafiato fin dai primi chilometri, con alcune delle vette himalayane più belle e famose che circondano la valle: Thamserku, Kangtega Ama Dablam, Lhotse, Pumori.

I sentieri della valle del Khumbu sono molto segnati e frequentati e non presentano alcuna difficoltà tecnica. I nostri itinerari sono personalmente testati e tarati per offrire il miglior acclimatamento possibile in relazione alla durata complessiva del trek e vengono guidati dalle nostre guide Sherpa locali. Ciononostante, la parte alta dell’itinerario raggiunge quote di un certo rilievo, che superano i 5.000 metri e rendono altamente consigliabile un buono stato fisico e di allenamento, per poter godere appieno di ogni momento del trek.

Ad accompagnare il viaggio sarà il nostro collaboratore Marcello Cominetti

Sono nato il 30 maggio 1961 a Genova, ma ho vissuto in tanti posti diversi perché con la famiglia seguivamo mio padre che più o meno cercava l’ oro nero per grandi compagnie petrolifere.
Mio padre mi ha trasmesso il senso per l’ avventura, mia madre quello per la franchezza a volte eccessiva con se stessi e verso gli altri. A entrambi rendo merito per questo ogni giorno della mia vita. Quanto ai difetti, sono tutti di tasca mia e siccome sono assolutamente normale, almeno spero, non ne ho di certo pochi.

A 18 anni sapevo già condurre una cordata sul “settimo grado” in alta montagna e da allora ho dedicato la mia vita alle scalate e allo sci. È vero anche che non ho mai dimenticato le mie origini marinare. Mi piace navigare e sento il mare un ambiente per me naturale tanto quanto la montagna. La natura mi ha insegnato moltissimo e rispettarla per me è il minimo, è un po’ come fosse il mio terzo genitore.
A 23 anni sono diventato Guida Alpina e ho iniziato subito a vivere di questo integrando la professione con altri lavori, sempre legati al mondo della montagna. Vivere è forse una parola grossa, i primi tempi lo chiamerei sopravvivere, ma avevo tutto quello che mi serviva e piaceva, quindi mi andava bene soggiornare sotto un ponte sul Rio Sarè in Val Badia dove ho trascorso molte notti in compagnia della mia moto, del gorgoglio del torrente e di niente altro, fino a quando un amico forse impietosito mi offrì il deposito delle sdraio del suo albergo a Corvara dove poi mi sono stabilito (a Corvara, non nel deposito!).
Andavo, e vado in montagna quasi ogni giorno dell’anno, col tempo la mia esperienza è cresciuta e sono diventato una brava Guida di Montagna capace di sopravvivere persino ai clienti peggiori. Per dieci anni ho fatto anche l’Istruttore ai corsi per le Guide Alpine, poi do deciso di lasciare il posto a quelli più giovani.
Con il passare del tempo è riaffiorato in me lo spirito girovago che la mia famiglia mi aveva inculcato sin dall’infanzia e ho deciso che potevo fare la guida, oltre che sulle nostre montagne, anche su quelle dell’Himalaya, del Sudamerica dell’Africa e di altri posti remoti: il mondo è davvero grande, peccato non basti la vita per conoscerlo tutto per bene!
A metà degli anni ’90 insieme ad altri colleghi, ho fondato una piccola organizzazione che proponeva, oltre alla classica attività alpina di Guida, anche viaggi, trekking e spedizioni sulle montagne del mondo da cui sono uscito per dedicarmi, tra le altre, alla professione di Guida Alpina.

1° giorno

Partenza dall’ Italia (-/-/-)

Partenza dall’Italia con volo di linea.

2° giorno

Kathmandu(-/-/-)

Arrivo a Kathmandu e trasferimento all’hotel. Sistemazione e cena libera.

3° giorno

Kathmandu– Lukla (Quota 2.840 m.) - Phakding (Quota 2.610 m.) (B/L/D)

Di primo mattino, trasferimento all’aeroporto ed imbarco sul volo per Lukla (40 minuti circa). Arrivo a Lukla, colazione e visita del monastero di Lukla. Successivamente trek per Phakding dove si pernotta. (3 ore circa, dislivello –230 m.). Pernottamento in lodge.

4° giorno

Phakding-Namche Bazaar(Quota 3.440 m.) (B/L/D)

Trek per il centro più importante della valle del Khumbu. Il sentiero si snoda lungo la valle del Khumbu, attraversando più volte il fiume Dudh Koshi. Dopo Monjo, ove si trova la porta d’ingresso al Parco Nazionale del Sagarmatha, il sentiero prende a salire decisamente fino a raggiungere i 3.440 metri di Namche Bazaar. (6 ore circa, dislivello 830 m.). Pernottamento nell’ultra-confortevole Sherpa Land Hotel.

5° giorno

Namche Bazaar-Khunde (Quota 3.840 m.)-Khumjung (Quota 3.780 m.)-Namche (B/L/D)

Giornata di acclimatamento nei dintorni di Namche. Con bel percorso panoramico, ci si alza di 400 metri per raggiungere i vicini villaggi di Khunde e Khumjung,ai piedi della sacra montagna Khumbi Yul Lha, protettrice della valle del Khumbu. Si visitano il monastero di Khunde ed il suo piccolo, ma attrezzato ospedale, fondato nel 1966 grazie all’Himalayan Trust, ente creato da Sir Edmund Hillary. Nell’adiacente villaggio di Khumjung lo stesso Himalayn Trust ha dato vita alla scuola primaria che ospita bimbi di entrambi i villaggi. Si ridiscende per la notte a Namche Bazaar. Pernottamento in lodge.

6° giorno

Namche-Tengboche(Quota 3.880 m.)(B/L/D)

Si percorre la valle del Khumbu fino a scendere sul Dudh Koshi per poi risalire sul fianco della collina fino a Tengboche. Qui si trova il monastero più importante di tutta la valle e qui ha luogo il Mani Rimdu, uno dei festival buddisti più importanti in assoluto. Il monastero è stato ricostruito nel 1990, dopo che un incendio lo aveva completamente distrutto. Nella prima giornata i monaci eseguono le danze rituali senza maschere. Pernottamento in lodge.

MANI RIMDU
La prima rappresentazione del Mani Rimdu al monastero di Tengboche ha avuto luogo intorno al 1930. Non esistono testi o manoscritti, la sequenza dei riti e balli è tramandata oralmente. E’ una festa di carattere religioso, nella quale i monaci indossano maschere che rappresentano personaggi divini. Il Mani Rimdu cerca di iniziare alla fede nei fondamenti del buddismo tentando di risvegliare alcuni valori morali ed etici negli spettatori. Alcuni principi dottrinali vengono appresi e chiarificati dalle sequenze di riti e balli . Coloro che guardano il dramma con cuore puro acquistano indulgenze.
Tre settimane prima i vestiti vengono tirati fuori dal magazzino, sistemati e controllati . Il giorno prima viene fatta una danza di prova per sincronizzare la danza alla musica. Il monastero viene utilizzato come sala prova. La data di inizio coincide con il plenilunio di Novembre. Le danze durano tre giorni. Il pomeriggio del primo giorno avviene la cerimonia inaugurale: un piccolo corteo lascia il gompa e si trasferisce nel cortile. È formato dai suonatori di corni, di tamburo, il direttore, portatori d'incenso, portatore di acqua santa. Giunto al cortile, il corteo si scioglie e ognuno prende il posto che gli è stato assegnato in funzione del proprio ruolo, quindi inizia la cerimonia. Verso sera si ricompone la processione e ritorna dal cortile al tempio. Il secondo giorno vi sono le danze o i tredici passi che rappresentano il trionfo del buddismo sull' antica religione Bon (religione animista precedente a quella buddista) le cui divinità sono state assorbite dal buddismo. Il terzo giorno è quello della cerimonia finale, che è composta e silenziosa ed inizia nel tardo pomeriggio. La fine della festa determina la morte di tutte le forze cattive e la istituzione della santità nella valle di Khumbu.

7° giorno

Tengboche (Quota 3.880 m.)(B/L/D)

Viene data la benedizione al pubblico che affolla il piazzale del tempio (Wang). Pernottamento in lodge.

8° giorno

Tengboche (Quota 3.880 m.)(B/L/D)

E’ questa la giornata più importante del festival. I monaci eseguono le celebri danze indossando le maschere rituali e le cerimonie proseguono durante tutta la giornata. In seguito la comunità sherpa canta e danza fino a notte inoltrata. Pernottamento in lodge.

9° giorno

Tengboche-Pheriche (Quota 4.400 m.) (B/L/D)

Da Tengboche si oltrepassa Pangboche, sovrastata dalla bellissima silhouette dell’Ama Dablam e si sale verso Pheriche. Il villaggio è posto in una bella piana con vegetazione ormai rada e bassissima. Pernottamento in lodge.

10° giorno

Pheriche – Lobuche (Quota 5.100 m.) - Gorak Shep (Quota m 5.100) (B/L/D)

Il sentiero risale in maniera inizialmente abbastanza ripida la valle del ghiacciaio del Sagarmatha e raggiunge Lobuche (5.000), ultimo villaggio vero e proprio della Valle del Khumbu. Sosta per il pranzo e proseguimento per Gorak Shep, dove si giunge nel pomeriggio avanzato. Pernottamento in lodge.

11° giorno

Gorak Shep-campo base Everest (Quota 5.300 m.) - Gorak Shep (B/L/D)

Giornata di visita del celeberrimo campo base dell’Everest. Nonostante la piccola differenza di altitudine, il percorso si svolge prima sulla morena laterale del ghiacciaio del Khumbu e quindi sul ghiacciaio stesso con parecchi su e giù, risultando così piuttosto faticoso (3,30 h circa). In compenso l’avvicinarsi al campo e soprattutto all’incredibile Icefall, regala emozioni intense. Rientro a Gorak Shep. Pernottamento in lodge.

12° giorno

Salita del Kalapattar (Quota 5.545 m.) (B/L/D)

Di primissima mattina partenza per la salita del Kalapattar, magnifico balcone su Everest, Nuptse e Lhotse. Discesa e trek fino a Lo buche. Pernottamento in lodge.

13° giorno

Lobuche- Deboche (Quota 3.820 m.) (B/L/D)

Tranquilla discesa verso la bellissima foresta che ospita Deboche. Qui è ancora attivo un piccolo, splendido monastero femminile che è possibile visitare. L’atmosfera è tranquilla rilassante. Pernottamento in lodge.

14° giorno

Deboche-Namche (Quota 3.440 m.) (B/L/D)

Da Tengboche si scende verso il Dudh Koshi, per poi risalire in direzione di Namche Bazaar, dove si pernotta in lodge.

15° giorno

Namche-Lukla(Quota 2.840 m.) (B/L/D)

Trek di rientro a Lukla. Pernottamento in lodge.

16° giorno

Lukla-Kathmandu (B/-/-)

Di prima mattina volo di rientro a Kathmandu. Giornata a disposizione per visita della città. Pernottamento in hotel.

17° giorno

Kathmandu (B/-/-)

Giornata di visita libera della città. Pernottamento in hotel.

18° giorno

Kathmandu- Italia (-/-/-)

Mattinata a disposizione. Nel primo pomeriggio trasferimento all’aeroporto ed imbarco sul volo per l’Italia.

Quote per persona, a partire da:

PartenzaDoppia
Dal 19 ottobre 2018 al 5 novembre 2018€ 2.570

Note

(B/L/D): B = colazione; L = pranzo; D = Cena

Quota individuale di partecipazione minimo due partecipanti cat Easy (basato su Hotel Holy Himalaya – Kathmandu) minimo 10 partecipanti: 

  • Base 10: € 2.680
  • Base 14: € 2.570

Quota individuale di partecipazione minimo due partecipanti cat Superior (basato su hotel yak & yeti – Kathmandu) minimo 10 partecipanti:

  • Base 10: € 2.980
  • Base 14: € 2.740

Volo intercontinentali su richiesta

 

Hotel proposti o similari:

  •  Kathmandu: Holy Himalaya

 

I pernottamenti avvengono in lodge comodi ma con gradi di comfort complessivo che calano leggermente man mano che si sale verso l’alto. Le camere sono generalmente da due letti, non riscaldate e per il pernottamento è necessario un saccopiuma medio-pesante. I pasti sono serviti e consumati nei  lodge che offrono ampia scelta di piatti locali ed occidentali.

Per partecipare a questo viaggio occorre il visto nepalese, necessario il passaporto, che deve essere valido 6 mesi ed avere 1 pagina libera, e 1 foto-tessera, il visto si ottiene in loco.

 

Tassi di cambio di riferimento per le valute: 

Valuta: Dollaro USA(USD) – Cambio: 1,17

Variazioni dei cambi con oscillazioni maggiori del 3% comporteranno un adeguamento dei costi e verranno comunicati entro i 20 giorni dalla partenza.

Blocco valuta: € 50 a pratica.

Il cliente ha la possibilità di bloccare definitivamente il costo dei servizi a terra che non sarà più  oggetto di  oscillazioni valutarie. La richiesta dovrà avvenire contestualmente alla conferma.

Nessun servizio e’ stato opzionato, tariffe e tasse soggette a riconferma fino al momento della prenotazione.


La quota comprende

  • Tutti i transfer aeroportuali come da programma.
  • Hotel a Kathmandu, camera doppia, bed and breakfast (B&B).
  • Volo Kathmandu-Lukla A/R.
  • Tassa ingresso al Sagarmatha National Park.
  • Sistemazione in lodge per tutta la durata del trekking, camera doppia o tripla a seconda delle possibilità offerte dal lodge, pensione completa (FB).
  • 3 notti a Hotel Sherpaland in Namche Bazzar, 1 notte a Sherpa Shangrila resort e 2 notti a 8000 INN Lodge a Lobuche
  • 1 portatore a testa per equipaggiamento personale.
  • Guida locale parlante inglese
  • Kit da Viaggio con zaino, volumi fotografici, porta abiti/trolley (secondo importo pratica)
  • L’assicurazione per l’ assistenza medica, il rimpatrio sanitario ed il danneggiamento al bagaglio (consigliata estensione facoltativa)

La quota non comprende

  • Volo internazionale A/R in classe economica.
  • Visto nepalese (40US$) ottenibile all’arrivo
  • Tutte le tasse aeroportuali.
  • Pasti a Kathmandu.
  • Ingressi a monasteri e/o musei.
  • Bevande, mance, tutti gli extra in genere.
  • Quota d’iscrizione € 95

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